domenica 12 settembre 2010

Fare soldi con blog e minisiti



Il filmato che potete visionare sopra rappresenta l'introduzione ad un buon ebook, pubblicato da Autostima.net, che spiega come si fanno soldi con blog e minisiti. Francamente chi mi legge sa come la penso riguardo all'acquisto di ebook per imparare a fare soldi con internet: in generale lo sconsiglio. In ogni caso ho voluto pubblicare questo contenuto video perchè ritengo che, tra le varie aziende che si occupano di questo tipo di attività, Autostima.net sia una delle più serie e quindi voglio dare la possibilità ai lettori che lo volessero, di acquistare il meglio.
Come potete vedere non si tratta di un link di affiliazione: non sono più affiliato di Autostima.net ormai da tempo perchè, e qui lo dico sinceramente, non ritenevo conveniente il loro programma di affiliazione. Payout elevatissimo (all'epoca ben 300 euro, non so se nel frattempo lo hanno abbassato), scarsissime conversioni e pagamenti effettuati una volta ogni tre mesi. Io da questi programmi di affiliazione consiglio senz'altro di stare alla larga.

sabato 28 agosto 2010

Blog per fare soldi

I blog sono uno strumento eccezionale per fare soldi su internet. I blog, infatti, ci forniscono un'enorme opportunità. Creare un blog è facile e veloce, chiunque può farlo. Inoltre un blog gode di un trattamente di grande favore da parte dei motori di ricerca: è molto più facile posizionare sui motori di ricerca un blog che un sito.
Tra l'altro un blog si crea, davvero, in 5 minuti: pensate a quanti blog si possono creare in una giornata intera di lavoro!
Di fatto si tratta di una strategia massiva, basata sulla creazione sistematica di blog, che consente di massimizzare i guadagni minimizzando i rischi e gli sforzi.
Sicuramente i tassi di conversione dei blog, soprattutto se non gestiti in maniera ottimale, sono più bassi dei tassi di conversione di un normale sito web.
Ma anche gli sforzi per gestire un blog di questo tipo sono enormemente più bassi rispetto agli sforzi necessari a gestire un sito internet fatto bene.
Quando si utilizzano i blog bisogna anche mettere in conto che il blog stesso venga chiuso da parte del fornitore del servizio: è un rischio da mettere in corso!

venerdì 13 agosto 2010

C'è un limite ai soldi che si possono guadagnare online?

E' una domanda estremamente interessante e con una risposta molto piacevole: no, non c'è un limite.
I soldi che si possono guadagnare lavornado online con i programmi di affiliazione sono davvero tanti.
Vi faccio il mio esempio personale: io per anni ho dedicato ai programmi di affiliazione circa un'ora al giorno del mio tempo o poco più. E tutto questo mi ha portato a crearmi delle rendite di alcune migliaia di euro al mese, che ancora percepisco.
Adesso, io mi chiedo: che cosa sarebbe successo se invece di un'ora al giorno avessi dedicato ai programmi di affiliazione 2 ore? E se avessi dedicato 4 ore al giorno al lavoro collegato ai programmi di affiliazione?
E che cosa sarebbe successo se avessi lavorato meglio, magari applicando tecniche di posizionamento sui motori di ricerca più raffinate o attribuendo maggiore importanza ai rapporti di conversione?
Sicuramente adesso avrei rendite che sarebbero 2, 4 o magari 8 volte maggiori. E che cosa sarebbe successo se avessi industrializzato meglio il processo di produzione continua e aggiornamento di blog e siti? Sicuramente i guadagni potevano essere 100 o magari 1000 volte più alti. Tra l'altro è proprio questo quello che mi appresto a fare...il mio obiettivo è diventare milionario e credo fermamente di poterlo raggiungere lavorando al meglio con i programmi di affiliazione.

martedì 3 agosto 2010

I programmi di affiliazione per i prestiti sono in crisi?

Fino ad un paio di anni fa avere un sito posizionato per keyword di prestiti (anche non principali) significava comunque garantirsi un buon reddito. Oggi le cose sembrano andare diversamente: anche siti ben posizionati per keyowrd interessanti rendono poco o nulla.
Che cosa sta succedendo? Da una parte è possibile che il settore, un tempo di nicchia, dei prestiti sia stato preso d'assalto da webmaster in cerca di facili guadagni. L'aumento della concorrenza può essere una delle spiegazioni, ma probabilmente non è l'unica. In effetti è probabile che qualche programma di affiliazione abbia deciso di reagire alla crisi a scapito degli affiliati...di certo non ne abbiamo le prove, però il sospetto è davvero forte.
C'è qualcuno tra i lettori che potrebbe confermarlo?

sabato 31 luglio 2010

Posizionamento sui motori di ricerca: qualche consiglio



Qualche consiglio, più o meno utile, sul posizionamento sui motori di ricerca. Lo abbiamo detto più volte, per guadagnare soldi è necessario posizionarsi al meglio sui motori di ricerca, ovviamente per le keyword giuste.

mercoledì 28 luglio 2010

Gioco d'azzardo online: è il settore che tira di più?

Qual è il settore che consente i guadagni maggiori e più facili? Probabilmente il gioco d'azzardo online. In effetti si può notare che promuovendo il gioco d'azzardo online, soprattutto se lo si promuove con modalità revenue share, è facile crearsi delle rendite che perdurano nel tempo anche molto a lungo.
Per esempio io ho promosso per qualche anno i casino Europartners e anche se adesso, di fatto, sono inattivo, continuo a percepire una rendita spesso superiore ai 1000 euro al mese proprio perchè i giocatori che un tempo io ho procurato continuano a giocare in modo attivo e quindi, grazie al revenue share, continuano a fornirmi rendite.
Inoltre i giochi d'azzardo online hanno un pubblico sempre più grande e sempre più disposto a spendere: per questo motivo si tratta di un mercato in grande espansione, su cui sicuramente conviene lavorare. Poi si può decidere di concentrarsi sui casino online veri e propri, sul ramino, sul poker o, ancora meglio, su tutto per massimizzare i guadagni!

martedì 20 luglio 2010

Ma la ricerca real time fa veramente guadagnare soldi?

Va di moda, negli ambienti del guadagno online, parlare di ricerca real time. Stiamo parlando, in pratica, dei risultati da twitter che potrebbero essere inseriti nella prima pagina dei risultati di ricerca.
Quello che io mi chiedo è: ma siamo proprio sicuri che facendo uscire un risultato di twitter tra i primi 10 si ottenga risultati in termini di vendite? Che tassi di conversione può avere un tweet?
Ovviamente la risposta è, che secondo me, un tweet ha un tasso di conversione praticamente nullo se l'obiettivo è vendere un prodotto o generare un lead. Quindi di fatto è inutile perdere tempo con questa ricerca real time ed è meglio dedicarsi al guadagno vero con siti e blog. Il problema è che il guadagno dei guru che predicano queste cose è dato proprio dagli utenti che comprano guide, ebook, partecipano a convegni e seminari a pagamento. Ovviamente l'obiettivo di questo blog è diverso: qui si parla di guadagno vero e nessuno ha intenzione di vendere niente!